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BUTTA L' OCCHIO SULLE MIGLIORI RUBRICHE |
Cinema:
Furto in casa di Elisabetta Canalis.
Bologna, 12 gennaio 2008 - L'allarme è stato dato
dalla stessa showgirl al rientro nella sua casa
milanese. I ladri sono entrati nel suo appartamento
probabilmente attraverso una finestra. Rubati
gioielli e altri oggetti per un valore ingente.
Furto nella casa milanese della soubrette Elisabetta
Canalis, ex velina di Striscia la Notizia. I ladri
sono entrati questa notte nel suo appartamento al
secondo piano di via Anfossi 2, probabilmente
attraverso una finestra. L'allarme è stato dato
dalla stessa Canalis questa mattina, al rientro
nella sua abitazione. I ladri hanno portato via
denaro e gioielli per un valore ingente, anche se
non precisato.
(ANSA) |
Monica
Bellucci - Biografia- Dopo il diploma Monica si
iscrive alla facoltà di giurisprudenza, che abbandona nel
1988 per dedicarsi completamente alla carriera di modella.
L'anno successivo è già all'apice del successo: diviene una
delle modelle italiane più affermate nel mondo, sfila tra
Milano, Parigi e New York. Intraprende anche gli studi di
teatro, il suo sogno è infatti quello di recitare ed entrare
nel mondo del cinema. Nel 1990 comincia a lavorare per la
televisione, prende parte al film di Dino Risi, Vita con i
figli e da qui in poi Monica alterna sempre più la carriera
di modella a quella di attrice. Il film che la fa conoscere
al grande pubblico è La riffa, una storia ambientata in
provincia in cui lei interpreta la parte di una vedova che,
per problemi di denaro, diventa l'ambito premio di una
lotteria. Nel 1994 recita nel film I mitici, con Claudio
Amendola e Ricki Memphis, che riscuote un discreto successo.
L'anno seguente lavora con Leo Gullotta e Paolo Villaggio in
Palla di neve, film fiabesco, diretto da Maurizio Nichetti.
Si trasferisce poi in Francia, dove acquista una grande
popolarità e si sposa con l'attore francese Vincent Cassel.
Nel 1996 con il film L'appartement la Bellucci riceve la
nomination come miglior attrice per il César, l'Oscar
francese. Nello stesso anno recita nell'Ultimo capodanno
dell'umanità, per la regia di Marco Risi, film tratto dal
libro Fango di Nicolò Ammaniti. Nel 1997 lavora insieme a
Cassel nel duro film Dobermann. Comme un poisson hors de
l'eau, diretto da Hervé Hadmar risale, invece, al 1999. |
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 E.
Murphy si separa dopo 2 settimane
L'idillio tra l'attore e Tracey Edmonds e' gia'
finito.
LOS ANGELES, 18 GEN - L'attore americano Eddie
Murphy e la sua nuova moglie Tracey Edmonds si sono
separati a sole due settimane dal loro matrimonio.
La coppia aveva bisogno di una cerimonia sul
territorio statunitense per legalizzare il
matrimonio tenutosi nella Polinesia francese, in un
isolotto privato a largo di Bora Bora. Ma Murphy e
Edmonds hanno detto alla rivista 'People' che non lo
faranno e che hanno deciso di rimanere amici. (ansa)
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Maria Grazia Cucinotta -Biografia-
Comincia a lavorare come modella all'età di 16 anni.
Abbandona questa attività per dedicarsi alla recitazione al
termine degli studi, ed esordisce in tv nel 1987 con
Indietro tutta, il fortunato varietà di Renzo Arbore, nella
parte dell'odalisca: da questo momento comincia a lavorare
per la televisione e gira numerosi spot pubblicitari. Nel
1990 partecipa al film Vacanze di Natale '90, di Enrico
Oldoini, e nel 1993 ad Abbronzatissimi 2-un anno dopo, di
Bruno Gaburro. Nel 1994 viene scelta da Massimo Troisi come
protagonista del film Raiuno Raidue Il Postino di Michael
Radford e Massimo Troisi. Da questo momento i copioni si
susseguono numerosi e partecipa a diversi film prodotti da
Raiuno e Raidue: I laureati (1995) di Leonardo Pieraccioni,
El dia de la bestia (1995) di Alex de la Iglesia, Italiani
(1996) di Maurizio Ponzi, Il sindaco (1996) di Ugo Fabrizio
Giordani, Camere da letto (1997) di Simona Izzo, A Brooklin
state of mind (1997) di Frank Rainone. Nel 1997 impersona
Abishag nel Salomone di Roger Young, coproduzione di Rai
Cinemafiction, che costituisce un ulteriore tassello
dall'ambizioso progetto di trasposizione della Bibbia. Nello
stesso anno la splendida attrice siciliana è impegnata nella
lavorazione del film Raiuno-Raidue Camere da letto, per la
regia di Simona Izzo, a fianco di Ricky Tognazzi e Diego
Abatantuono. Quindi nel '98 è protagonista del film Raiuno
Raidue di Ugo Chiti, La seconda moglie. Negli Stati Uniti
The ballad of the nightingale. Nel 1999 è una delle
protagoniste della serie tv L'avvocato Porta, con Gigi
Proietti. Lo stesso anno partecipando al film 007 - The
world is not enough, con Pierce Brosnan e Sophie Marceau si
fa conoscere al pubblico internazionale. Sempre nel '99
recita accanto a Timothy Hutton in Just one Night. |
Sabrina Ferilli
-Biografia- Eredita dal
padre, funzionario del partito comunista, il proprio impegno
politico. Dopo aver conseguito la maturità classica è
respinta dal Centro Sperimentale di Cinematografia cui tenta
d’iscriversi, ma non si dà per vinta: prende lezioni di
dizione e nel frattempo inizia ad ottenere piccoli ruoli al
cinema, attenta a non impantanarsi nell’erotico d’infimo
livello al quale la sua prorompente fisicità parrebbe
destinarla. Dopo esser apparsa in pellicole di vario genere,
dal thriller autarchico (“Caramelle da uno sconosciuto”,
1986, di Franco Ferrini) al calligrafico con pretese
(l’opera prima di Alessandro D’Alatri “Americano rosso”,
1991) passando per la commedia (“Il volpone”, 1988, di
Maurizio Ponzi), si fa notare in “Diario di un vizio” (1993)
di Marco Ferreri, dove - nella parte della cameriera Luigia,
la ragazza del protagonista - disegna uno straordinario
personaggio femminile, all’insegna d’un vitalismo sfrontato
e provocatorio, incarnato a meraviglia dalle sue forme
procaci e sensuali. La conferma delle sue qualità
d’interprete la si ha l’anno seguente con “La bella vita” di
Paolo Virzì: nei panni di Mirella, commessa di supermarket
divisa tra la lealtà verso il consorte operaio e
l’attrazione pel conduttore d’una tv locale, la Ferilli
fornisce una prova maiuscola, che le vale il Nastro
d’Argento ed il Ciak d’oro come miglior attrice. Benissimo
ella si porta, poi, sia in “Vite strozzate” (1996) di Ricky
Tognazzi, ove è la moglie di un imprenditore vittima
dell’usura, sia in “Ferie d’agosto” (1996) di Paolo Virzì,
in cui è un’arricchita coniugata ad un uomo che non la
comprende pur amandola: allo stesso tempo, riscuote grande
successo in teatro con “Un paio d’ali” (1996) di Pietro
Garinei ( e trionferà 4 anni dopo, accanto a Valerio
Mastandrea, in una nuova versione del “Rugantino”).
Purtroppo, in seguito stenta a trovare per il grande schermo
dei personaggi adeguati e finisce per spendersi malamente
(“A ruota libera”, 2000, di Vincenzo Salemme; “Christmas in
Love” di Neri Parenti); in televisione, ottiene invece
enorme popolarità grazie alla fortunata serie “Commesse”
(1999), firmata da Giorgio Capitani. |
Manuela Arcuri - Biografia- i E' nata a Latina l'8 gennaio del 1977. Noi
tutti la riconosciamo perchè la vediamo sulle copertine dei
rotocalchi, ma pochi sanno dell'inizio della sua carriera
che avviene a soli 14 anni quando Manuela decide di
diventare una donna di spettacolo. La moda fu il suo primo
amore, sfilate, servizi fotografici e tanti concorsi di
bellezza e, tre anni dopo, viene notata dal registra Peppi
Corsicato che la ingaggia per il suo film "I buchi neri"
(1995). Da allora Manuela Arcuri non ha più smesso di
recitare, si è iscritta all'Accademia d'arte drammatica di
Roma ed ad iniziato la sua ascesa. Nel 1995 Pieraccioni che
le dà una particina nel film "I Laureati" a fianco di Maria
Grazia Cucinotta, Longoni la fa lavorare accanto ad
Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi nel film "Uomini
senza donne" e Carlo Verdone la dirige in "Viaggi di nozze"
nel 1996. Piccole parti, ma che ben presto hanno fatto di
Manuela Arcuri una delle giovani attrici della commedia
italiana tra le più richieste. Sulla strada del successo
lavora anche in teatro in "La bisbetica domata" (1996),
"Risiko" (1996), "Giorni incerti di settembre" (1997) ed in
televisione in "L'ultimo concerto" (Rai 1996), "Disokkupati"
(1997), "Sanremo estate (1999). Giorgio Panariello dà alla
Arcuri una parte nel suo film, campione d'incassi,
"Bagnomaria" (1999) e nel 2000 Vincenzo Salemme la dirige in
"A ruota libera", seguono numerosi film che hanno fatto
della bella attrice una delle donne italiane più ammirate. |
Asia
Argento -
Nata a Roma il 20 settembre 1975 -
Attrice italiana. Figlia del famoso regista dell'horror
Dario Argento e dell'attrice Daria Nicolodi, Asia è iscritta
all'anagrafe con il nome di Aria. Tutta colpa del
funzionario che l'ha registrata, il quale non ha accettato
un nome di continente per nome proprio. L'attrice comincia
la sua carriera cinematografica a soli nove anni, nella
pellicola Sogni e Bisogni, del 1985. Nonostante la giovane
età, Asia ha già conseguito nel nostro Paese diversi
riconoscimenti artistici: a parte il David di Donatello,
vinto nel 1997 per Compagna di Viaggio, si aggiudica anche
due Ciak, a soli dodici anni, ed una Grolla d'oro. Ha
recitato anche in francese in La Regina Margot, del 1994, ed
in inglese per B. Monkey, del 1998. Ad aprile 2001 partecipa
allo spettacolo 125 milioni di caz..te, condotto e diretto
da Adriano Celentano. |
Elisabetta
Canalis
- Data e luogo di nascita: 12 Settembre 1978,
Sassari, Italia Inebriante soubrette televisiva prestata al
grande schermo.
Nata sotto il segno della vergine, figlia di un radiologo
primario della clinica universitaria di Sassari e di
un'insegnante di lettere, Elisabetta Canalis si è diplomata
al liceo classico Azuni della sua città poi, segue il
trasferimento a Milano per iscriversi alla facoltà di Lingue
dell'Università Statale del capoluogo lombardo. È stata
proprio questa città a regalarle la grandissima opportunità
di lavorare nel mondo dello spettacolo. Nel 1999, dopo aver
partecipato a un fortunato provino, viene lanciata come
velina mora per il programma quotidiano di Canale 5
"Striscia la notizia" di Antonio Ricci e condotto da Ezio
Greggio ed Enzo Iacchetti, ottenendo un enorme successo dal
pubblico tanto da essere considerata una delle veline più
amate d'Italia e da essere riconfermata fino al 2002,
assieme alla velina bionda Maddalena Corvaglia. Aiutata dal
gossip nostrano, che la vedeva fidanzata del bomber
dell'Inter e del Milan, Christian "Bobo" Vieri, diventa uno
dei personaggi più chiacchierati della penisola. Le si
aprono nuove strade nella conduzione televisiva: affianca
Sandro Piccinini come opinionista in uno dei programmi
sportivi più seguiti di Mediaset "Controcampo" (2000-2005),
poi passa accanto al comico e presentatore Enrico Bertolino
nella trasmissione "satiricomica" "Ciro presenta Visitors"
(2003), seguito da "SuperCiro" (2004). Dopo queste
esperienze, inizia a muovere i primi passi nella recitazione
e, dopo alcune campagne pubblicitarie, debutta come attrice
nel ruolo di Alessandra Ferri nella terza serie di
Carabinieri, poi prende il posto di Michelle Hunziker nella
sitcom Love Bugs (2005) accanto al mitico Fabio De Luigi. Il
cinema bussa alla sua porta nel 2004, quando il regista
americano Mike Bigelow le offre una piccola parte in Deuce
Bigalow – Puttano in saldo con Rob Schneider, seguito da
Decameron – Angels & Virgins (2005) di David Leland, con
Hayden Christensen (con il quale ha avuto un piccolo flirt
durante la lavorazione), Mischa Barton, Silvia Colloca e Tim
Roth. Nella pellicola, tratta da una novella di Boccaccio,
interpreta una bellissima suora e recita in inglese.
L'Italia invece, la vede sui grandi schermi solo per la
regia di Neri Parenti, nel cinepanettone Natale a New York
(2006), di nuovo accanto a Fabio De Luigi, ma anche a
Claudio Bisio, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini (che ha preso
il posto di Boldi) e l'immancabile Christian De Sica.
Giovane e bella, aspirante attrice, con un fisico da
calendario come il suo è impossibile guardarla negli occhi e
non dire: «Baciami, Betta!» |
Roberto
Benigni -
Ottiene una certa notorietà nel mondo dello
spettacolo verso la metà degli anni '7O, recitando
divertenti e trasgressivi monologhi (in teatro con "Cioni
Mario fu Gaspare di Giulia", scritto con Giuseppe
Bertolucci; in televisione con "Onda libera"): l'esordio
come attore cinematografico, datato 1977, è "Berlinguer, ti
voglio bene" di Giuseppe Bertolucci, dove viene ripreso -
nelle situazioni come nel linguaggio - il personaggio già da
lui portato alla ribalta. Dopo il grande successo avuto
nella trasmissione televisiva "L'altra domenica" di Renzo
Arbore (la collaborazione con quest'ultimo proseguirà nel
1980 con i film "Il pap'occhio" e, tre anni più tardi,
"FF.SS."), egli recita in diverse pellicole, tra cui il
bellissimo "Chiedo asilo" (1979) di Marco Ferreri ed il
bizzarro "Il minestrone" (1981) di Sergio Citti. Il suo
debutto dietro alla macchina da presa risale al 1983 col
film ad episodi "Tu mi turbi" (1983); successivamente,
mentre prosegue la sua carriera di interprete con titoli di
notevole livello - su tutti, "La voce della luna" (1990) di
Federico Fellini, ma vanno anche segnalati "Daunbailò"
(1986) di Jim Jarmusch ed "Il figlio della pantera rosa"
(1993) di Blake Edwards, oltre a "Non ci resta che piangere"
(1984), anche diretto assieme a Massimo Troisi - egli
inaugura con "Il piccolo diavolo" (1988) una fortunata
collaborazione con lo sceneggiatore Vincenzo Cerami: tutti i
film in seguito da lui diretti sono firmati dai due, ed
ognuno risulta campione d'incasso nella rispettiva stagione.
Pur con esiti artisticamente diseguali, il divertente
"Johnny Stecchino" (1991) ed il meno riuscito "Il mostro"
(1994) fanno assurgere Benigni ad una straordinaria
popolarità; il successivo "La vita è bella" (1997) si
guadagna - oltre al consueto, strepitoso successo di
pubblico - numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui
il Gran Premio della Giuria al 51° Festival di Cannes (1998)
e ben tre Oscar (miglior attore, film straniero, musica).
Nel 1999 è tra gli interpreti del film "Asterix e Obelix
contro Cesare" del regista Claude Zidi, insieme a Christian
Clavier, Gerard Depardieu, Vittorio Gassman e Laetitia
Casta. Nel 2002 Roberto Benigni torna alla ribalta con il
film "Pinocchio", nel duplice ruolo di attore e regista. |
Gigi Proietti
- Avvocato mancato, Gigi
Proietti ha iniziato la sua carriera a metà degli anni
Sessanta con l'esperienza dei teatro-cabaret e
teatro-cantina. A fianco di quella teatrale (con
l'esperienza allo Stabile di Roma e a quello dell'Aquila)
Proietti ha compiuto l'esperienza di doppiatore in film
Raiuno Raidue di rilievo, come Chi ha paura di Virginia
Woolf?. Dopo avere portato in scena il Dio Kurt di Moravia e
l'Operetta di Gombrovicz, nel 1967 ha iniziato anche
l'attività cinematografica partecipando a film Raiuno Raidue
come The Appointment di Sidney Lumet o L'urlo di Tinto
Brass.
Nel 1968 fa il debutto il tv con grandi produzioni come Il
circolo Pickwick di Gregoretti. La consacrazione giunge al
fianco di Renato Rascel in una memorabile edizione di
Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini. Di lì in poi,
Proietti, che nel 1987 ha assunto la direzione artistica del
Teatro Stabile dell'Aquila, è passato di successo in
successo, diventando uno degli attori italiani più popolari
e amati. Fra i suoi lavori più importanti sono da ricordare:
al cinema Brancaleone alle crociate di Monicelli, L'eredità
Ferramonti di Bolognini, Matrimonio di Altman e Casotto di
Sergio Citti; in teatro il fortunatissimo A me gli occhi,
please, Come mi piace, I sette re di Roma, Caro Petrolini,
Cirano, Liolà, Kean; in televisione Fatti e fattacci,
Fregoli, Italian Restaurant, Un figlio a metà e Il
maresciallo Rocca e Il maresciallo Rocca 2. Proietti ha
anche curato la regia teatrale di opere come La Tosca,
Falstaff e Le nozze di Figaro. Il 31 dicembre 1999 è
protagonista di Millennium, la trasmissione di fine anno,
nei panni dell'italiano che ripercorre il secolo. Nel 2001
veste ancora i panni del Maresciallo Rocca, nella terza
serie televisiva, Il Maresciallo Rocca 3. |
Toto
- Attore, ma anche paroliere
e poeta italiano. Vero nome Antonio De Curtis (Napoli, 15
febbraio 1898 - Roma, 15 aprile 1967). Nato nel famoso Rione
Sanità del capoluogo partenopeo, viene registrato
all'anagrafe da sua madre Anna, come Antonio Clemente.
Quando più tardi la donna sposa il Principe Giuseppe De
Curtis, il piccolo viene riconosciuto dal nobile come suo
figlio. Dodici anni dopo, nel 1933, il marchese Francesco
Maria Gagliardi lo adotta, trasmettendogli i suoi titoli
gentilizi. Ma solo a partire dal 1946, il tribunale di
Napoli autorizza Totò a fregiarsi dei nomi e dei titoli di:
Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito
Gagliardi De Curtis di Bisanzio, Altezza Imperiale, Conte
Palatino, Cavaliere del Sacro Romano Impero, Esarca di
Ravenna, Duca di Macedonia e di Illiria, Principe di
Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponte di
Moldavia, di Dardania e del peloponneso, Conte di Cipro e di
Epiro, Conte e Duca di Drivasto e Durazzo. Non termina gli
studi, lasciati a quattordici anni, e proprio a causa di una
pallonata a scuola, gli si atrofizza una parte del naso
regalandogli quell'espressione che l'ha reso famoso nel
mondo. Dopo l'esercito, Totò si affaccia al teatro. A
partire dal 1917 si dedica alla Commedia dell'Arte,
recitando canovacci in dialetto napoletano ma, data la
flebile accoglienza, parte per Roma dove arriva il successo
prima al Teatro Jovinelli, poi al Teatro Umberto. Nel 1929
arriva anche l'amore travolgente di Liliana Castagnola, una
chanteus che, lasciati uomini ricchi e magnati
dell'industria europea, s'innamora sul serio del giovane
attore napoletano. Ella vuole che Totò rinunci ad un
contratto a Padova ma lui accetta e la donna, sconvolta, si
uccide con dei barbiturici. Nel 1932 sposa Diana Rogliani
appena diciassettenne e, l'anno successivo, battezza la
primogenita Liliana, in omaggio al suo amore scomparso. Dopo
l'annullamento del matrimonio nel 1940, la coppia vive
insieme ancora per dieci anni, ma per un presunto flirt di
Totò con Silvana Pampanini, Diana accetta la proposta di
matrimonio dell'avvocato Tufaroli. E l'attore, per
l'occasione, scrive la celebre canzone Malafemmena. Già dal
1936 calca i palcoscenici italiani, ma il successo esplode
dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando comincia ad
affermarsi nella rivista comico musicale. Dopo il suo primo
film Fermo con le mani, le sue pellicole conterranno sempre
il nome di Totò dato il richiamo del caratterista
napoletano: Totò e Cleopatra, Totò d'Arabia, Totò sexy,
tutte parodie di film famosi. Definito dalla critica il
Fernandel italiano recita con il collega d'oltralpe nella
pellicola La legge è la legge, del 1958. Già dal 1951 vive,
e lo farà fino alla morte, con Franca Faldini, l'ex Miss
Cheesecake (titolo vinto a suo tempo da Rita Hayworth e
Marlene Dietrich) che ha sposato in Svizzera nel 1954. Anche
se lei ha sempre smentito. La storia dice che le ultime
parole di Totò il giorno della morte, siano state t'aggio
voluto assai bene, Franca. Proprio assai. Un infarto lo
stronca il 15 aprile 1967, subito dopo il suo ultimo ciak,
Capriccio all'italiana. Il suo funerale nella Basilica del
Carmine Maggiore a Napoli è stato seguito da tremila persone
commosse e gli applausi fragorosi, hanno coperto il suono
delle campane. Qualche giorno dopo, col permesso della
figlia Liliana, è stato fatto un funerale-bis al Rione
Sanità. Dal 1937 al 1967, i suoi film sono stati visti da
270 milioni di persone. |
Alberto Sordi
- Attore e regista italiano. A quindici anni il suo esordio
nell'avanspettacolo, nella rivista e dal 1938 nel cinema: ma
la sua fortunata carriera inizia come doppiatore, quando
diventa la famosa voce italiana di Oliver Hardy. Nel
dopoguerra ottiene largo seguito in radio con i suoi
divertenti personaggi, e negli anni cinquanta il prototipo
del suo italiano cialtrone e furbetto esplode, grazie anche
alla collaborazione con Federico Fellini e con lo
sceneggiatore Rodolfo Sonego. Nella sua carriera ha sempre
approfondito il topos dell'italiano mammone, provinciale e
spesso ingenuo, non privo di una profonda tragicità.
L'attore, in tutta la sua carriera, non si è mai fatto
investire dai rivolgimenti della società italiana,
mantenendo pressoché inalterata la vena satirica delle sue
caratterizzazioni. Per la biografia autorizzata, si veda il
volume Alberto Sordi: un americano a Roma, di Claudio G.
Fava, Gremese editore, Roma, 1993. Rai Uno, in occasione dei
settantanove anni dell'attore, lo omaggia con un ciclo di
film da lui interpretati dal titolo Italiaride.. Il 16
giugno '99 gli viene assegnato il David di Donatello per i
suoi sessant'anni di straordinaria carriera. |
Sofia Loren
- Vero nome Sofia Villani
Scicolone. È una delle star del cinema più famose del
dopoguerra. Da sola con la madre vive in povertà nella
periferia di Napoli fino a quando, grazie alla sua bellezza
mediterranea e prorompente, a quattordici anni comincia la
carriera di modella. Le porte del cinema si aprono grazie
all'incontro con Carlo Ponti, che nel 1951 con lo pseudonimo
di Sofia Lazzaro, la fa recitare in Anna. Solo dal 1952, con
La Favorita, sceglie il nome d'arte che la rende famosa nel
mondo. Già dai primi anni sessanta è considerata un sex
symbol, mito consacrato in seguito dalla pellicola Attila
flagello di Dio, in coppia con Anthony Quinn. Nel 1957 si
sposa in Messico con Carlo Ponti, un piccolo scandalo nel
mondo cattolico, a causa del precedente matrimonio del
marito. Si risposano in Italia il 9 aprile 1966. Le nozze
infastidiscono i benpensanti, al punto che alcune riviste
del settore tentano di boicottare i film interpretati
dall'attrice. Nello stesso tempo, un accordo di quattro
pellicole con la Paramount, rinforza il successo
internazionale della Loren, a partire dal 1958, con Desire
Under the Elms. Nel 1991 People Magazine la elegge tra le
cinquanta donne più belle del mondo. Nel 1997 ci regala
un'altra intensa prova d'attrice con il film Soleil. Il 16
giugno 1999 le viene assegnato il David di Donatello per la
sua straordinaria carriera. A settembre 2001 presiede la
giuria di Miss Italia. |
Anna Maria Barbera
- Anna Maria Barbera (Torino, 15 gennaio 1962) è un'attrice
e comica italiana. Biografia - Si è imposta in pochi mesi al
pubblico televisivo della trasmissione Zelig Circus
interpretando il personaggio di Sconsolata, una donna del
sud emigrata al nord, che si esprime in un personalissimo
dialetto meridionale, parole moderne, termini stranieri e
confuse sintassi al limite dell'invenzione. Annamaria
Barbera si diploma a Firenze alla "Bottega Teatrale" di
Vittorio Gassman e debutta a Torino al Teatro Piccolo Regio.
In pochissimo tempo approda a Milano al Teatro Zelig con
"Provaci ancora Man". Il suo ultimo film è Matrimonio alle
Bahamas, dove è una dei protagonisti assieme a Massimo
Boldi, Biagio Izzo e Enzo Salvi: la pellicola, uscita il 16
novembre 2007, si è rivelata un successo al botteghino.
Contemporaneamente, torna a Zelig con un nuovo personaggio,
la poetessa Magnifica. Carriera lavorativa- In ambito
televisivo ha partecipato ai programmi: Periferie Vagabondo
Creativo (Rai Uno) - A doppia W (Rai Tre) - Zelig 2002/03
(Italia 1) - Zelig Circus 2003/04 (Italia 1, Canale 5 prima
serata) - Scherzi a parte 2003 (Canale 5 prima serata) -
Assolo (La7 prima serata) - Zelig 2007/2008 (Canale 5 prima
serata). Filmografia- Il paradiso all'improvviso (2003) -
Christmas in love (2004) - Ma l'amore... sì (2006) -
Eccezzziunale... veramente - Capitolo secondo... me (2006) -
2061 - Un anno eccezionale (2007) - Matrimonio alle Bahamas
(2007) |
Da
Wikipedia, l'enciclopedia libera -
L'Oscar alla migliore attrice
viene assegnato all'attrice maggiormente votata dall'Academy of
Motion Picture Arts and Sciences, cioè l'ente che assegna gli
Academy Awards, i celebri premi conosciuti in Italia come premi
Oscar.
L'elenco mostra la vincitrice di ogni anno, seguita dalle attrici
che hanno ricevuto una nomination. Per ogni attrice viene indicato
il titolo del film che le è valso la nomination (viene
indicato il titolo originale e, se possibile, anche il
titolo in italiano; se questo non è presente, allora il film
non è stato distribuito in Italia o è stato distribuito
usando il titolo originale). Gli anni indicati sono quelli
in cui è stato assegnato il premio e non quello in cui è
stato interpretato il film. Nel 1930 si sono svolte due
diverse edizioni del premio, una ad aprile ed una a
novembre, mentre nel 1933 non è stato assegnato alcun
premio. Per maggiori informazioni si veda la voce Cerimonie
dei premi Oscar.
Continua |
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