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Filmati di personaggi della televisione e del cinema e attrici, attori, scelte da me.

 

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Sei nella pagina dedicata filmati di personaggi famosi, attori, attrici, show girl, presentatori,  qui toverai clips divertentii, scherzi. Anche nel mondo del cinema e della televisione.
 
BUTTA L' OCCHIO SULLE MIGLIORI RUBRICHE
Cinema: Furto in casa di Elisabetta Canalis. Bologna, 12 gennaio 2008 - L'allarme è stato dato dalla stessa showgirl al rientro nella sua casa milanese. I ladri sono entrati nel suo appartamento probabilmente attraverso una finestra. Rubati gioielli e altri oggetti per un valore ingente. Furto nella casa milanese della soubrette Elisabetta Canalis, ex velina di Striscia la Notizia. I ladri sono entrati questa notte nel suo appartamento al secondo piano di via Anfossi 2, probabilmente attraverso una finestra. L'allarme è stato dato dalla stessa Canalis questa mattina, al rientro nella sua abitazione. I ladri hanno portato via denaro e gioielli per un valore ingente, anche se non precisato. (ANSA)
Monica Bellucci - Biografia-  Dopo il diploma Monica si iscrive alla facoltà di giurisprudenza, che abbandona nel 1988 per dedicarsi completamente alla carriera di modella. L'anno successivo è già all'apice del successo: diviene una delle modelle italiane più affermate nel mondo, sfila tra Milano, Parigi e New York. Intraprende anche gli studi di teatro, il suo sogno è infatti quello di recitare ed entrare nel mondo del cinema. Nel 1990 comincia a lavorare per la televisione, prende parte al film di Dino Risi, Vita con i figli e da qui in poi Monica alterna sempre più la carriera di modella a quella di attrice. Il film che la fa conoscere al grande pubblico è La riffa, una storia ambientata in provincia in cui lei interpreta la parte di una vedova che, per problemi di denaro, diventa l'ambito premio di una lotteria. Nel 1994 recita nel film I mitici, con Claudio Amendola e Ricki Memphis, che riscuote un discreto successo. L'anno seguente lavora con Leo Gullotta e Paolo Villaggio in Palla di neve, film fiabesco, diretto da Maurizio Nichetti. Si trasferisce poi in Francia, dove acquista una grande popolarità e si sposa con l'attore francese Vincent Cassel. Nel 1996 con il film L'appartement la Bellucci riceve la nomination come miglior attrice per il César, l'Oscar francese. Nello stesso anno recita nell'Ultimo capodanno dell'umanità, per la regia di Marco Risi, film tratto dal libro Fango di Nicolò Ammaniti. Nel 1997 lavora insieme a Cassel nel duro film Dobermann. Comme un poisson hors de l'eau, diretto da Hervé Hadmar risale, invece, al 1999.

E. Murphy si separa dopo 2 settimane
L'idillio tra l'attore e Tracey Edmonds e' gia' finito. 

LOS ANGELES, 18 GEN - L'attore americano Eddie Murphy e la sua nuova moglie Tracey Edmonds si sono separati a sole due settimane dal loro matrimonio. La coppia aveva bisogno di una cerimonia sul territorio statunitense per legalizzare il matrimonio tenutosi nella Polinesia francese, in un isolotto privato a largo di Bora Bora. Ma Murphy e Edmonds hanno detto alla rivista 'People' che non lo faranno e che hanno deciso di rimanere amici. (ansa)

Maria Grazia Cucinotta  -Biografia- Comincia a lavorare come modella all'età di 16 anni. Abbandona questa attività per dedicarsi alla recitazione al termine degli studi, ed esordisce in tv nel 1987 con Indietro tutta, il fortunato varietà di Renzo Arbore, nella parte dell'odalisca: da questo momento comincia a lavorare per la televisione e gira numerosi spot pubblicitari. Nel 1990 partecipa al film Vacanze di Natale '90, di Enrico Oldoini, e nel 1993 ad Abbronzatissimi 2-un anno dopo, di Bruno Gaburro. Nel 1994 viene scelta da Massimo Troisi come protagonista del film Raiuno Raidue Il Postino di Michael Radford e Massimo Troisi. Da questo momento i copioni si susseguono numerosi e partecipa a diversi film prodotti da Raiuno e Raidue: I laureati (1995) di Leonardo Pieraccioni, El dia de la bestia (1995) di Alex de la Iglesia, Italiani (1996) di Maurizio Ponzi, Il sindaco (1996) di Ugo Fabrizio Giordani, Camere da letto (1997) di Simona Izzo, A Brooklin state of mind (1997) di Frank Rainone. Nel 1997 impersona Abishag nel Salomone di Roger Young, coproduzione di Rai Cinemafiction, che costituisce un ulteriore tassello dall'ambizioso progetto di trasposizione della Bibbia. Nello stesso anno la splendida attrice siciliana è impegnata nella lavorazione del film Raiuno-Raidue Camere da letto, per la regia di Simona Izzo, a fianco di Ricky Tognazzi e Diego Abatantuono. Quindi nel '98 è protagonista del film Raiuno Raidue di Ugo Chiti, La seconda moglie. Negli Stati Uniti The ballad of the nightingale. Nel 1999 è una delle protagoniste della serie tv L'avvocato Porta, con Gigi Proietti. Lo stesso anno partecipando al film 007 - The world is not enough, con Pierce Brosnan e Sophie Marceau si fa conoscere al pubblico internazionale. Sempre nel '99 recita accanto a Timothy Hutton in Just one Night.
Sabrina Ferilli  -Biografia-  Eredita dal padre, funzionario del partito comunista, il proprio impegno politico. Dopo aver conseguito la maturità classica è respinta dal Centro Sperimentale di Cinematografia cui tenta d’iscriversi, ma non si dà per vinta: prende lezioni di dizione e nel frattempo inizia ad ottenere piccoli ruoli al cinema, attenta a non impantanarsi nell’erotico d’infimo livello al quale la sua prorompente fisicità parrebbe destinarla. Dopo esser apparsa in pellicole di vario genere, dal thriller autarchico (“Caramelle da uno sconosciuto”, 1986, di Franco Ferrini) al calligrafico con pretese (l’opera prima di Alessandro D’Alatri “Americano rosso”, 1991) passando per la commedia (“Il volpone”, 1988, di Maurizio Ponzi), si fa notare in “Diario di un vizio” (1993) di Marco Ferreri, dove - nella parte della cameriera Luigia, la ragazza del protagonista - disegna uno straordinario personaggio femminile, all’insegna d’un vitalismo sfrontato e provocatorio, incarnato a meraviglia dalle sue forme procaci e sensuali. La conferma delle sue qualità d’interprete la si ha l’anno seguente con “La bella vita” di Paolo Virzì: nei panni di Mirella, commessa di supermarket divisa tra la lealtà verso il consorte operaio e l’attrazione pel conduttore d’una tv locale, la Ferilli fornisce una prova maiuscola, che le vale il Nastro d’Argento ed il Ciak d’oro come miglior attrice. Benissimo ella si porta, poi, sia in “Vite strozzate” (1996) di Ricky Tognazzi, ove è la moglie di un imprenditore vittima dell’usura, sia in “Ferie d’agosto” (1996) di Paolo Virzì, in cui è un’arricchita coniugata ad un uomo che non la comprende pur amandola: allo stesso tempo, riscuote grande successo in teatro con “Un paio d’ali” (1996) di Pietro Garinei ( e trionferà 4 anni dopo, accanto a Valerio Mastandrea, in una nuova versione del “Rugantino”). Purtroppo, in seguito stenta a trovare per il grande schermo dei personaggi adeguati e finisce per spendersi malamente (“A ruota libera”, 2000, di Vincenzo Salemme; “Christmas in Love” di Neri Parenti); in televisione, ottiene invece enorme popolarità grazie alla fortunata serie “Commesse” (1999), firmata da Giorgio Capitani.
Manuela Arcuri -  Biografia- i E' nata a Latina l'8 gennaio del 1977. Noi tutti la riconosciamo perchè la vediamo sulle copertine dei rotocalchi, ma pochi sanno dell'inizio della sua carriera che avviene a soli 14 anni quando Manuela decide di diventare una donna di spettacolo. La moda fu il suo primo amore, sfilate, servizi fotografici e tanti concorsi di bellezza e, tre anni dopo, viene notata dal registra Peppi Corsicato che la ingaggia per il suo film "I buchi neri" (1995). Da allora Manuela Arcuri non ha più smesso di recitare, si è iscritta all'Accademia d'arte drammatica di Roma ed ad iniziato la sua ascesa. Nel 1995 Pieraccioni che le dà una particina nel film "I Laureati" a fianco di Maria Grazia Cucinotta, Longoni la fa lavorare accanto ad Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi nel film "Uomini senza donne" e Carlo Verdone la dirige in "Viaggi di nozze" nel 1996. Piccole parti, ma che ben presto hanno fatto di Manuela Arcuri una delle giovani attrici della commedia italiana tra le più richieste. Sulla strada del successo lavora anche in teatro in "La bisbetica domata" (1996), "Risiko" (1996), "Giorni incerti di settembre" (1997) ed in televisione in "L'ultimo concerto" (Rai 1996), "Disokkupati" (1997), "Sanremo estate (1999). Giorgio Panariello dà alla Arcuri una parte nel suo film, campione d'incassi, "Bagnomaria" (1999) e nel 2000 Vincenzo Salemme la dirige in "A ruota libera", seguono numerosi film che hanno fatto della bella attrice una delle donne italiane più ammirate.
Asia Argento - Nata a Roma il 20 settembre 1975 - Attrice italiana. Figlia del famoso regista dell'horror Dario Argento e dell'attrice Daria Nicolodi, Asia è iscritta all'anagrafe con il nome di Aria. Tutta colpa del funzionario che l'ha registrata, il quale non ha accettato un nome di continente per nome proprio. L'attrice comincia la sua carriera cinematografica a soli nove anni, nella pellicola Sogni e Bisogni, del 1985. Nonostante la giovane età, Asia ha già conseguito nel nostro Paese diversi riconoscimenti artistici: a parte il David di Donatello, vinto nel 1997 per Compagna di Viaggio, si aggiudica anche due Ciak, a soli dodici anni, ed una Grolla d'oro. Ha recitato anche in francese in La Regina Margot, del 1994, ed in inglese per B. Monkey, del 1998. Ad aprile 2001 partecipa allo spettacolo 125 milioni di caz..te, condotto e diretto da Adriano Celentano.
Elisabetta Canalis - Data e luogo di nascita: 12 Settembre 1978, Sassari, Italia Inebriante soubrette televisiva prestata al grande schermo.
Nata sotto il segno della vergine, figlia di un radiologo primario della clinica universitaria di Sassari e di un'insegnante di lettere, Elisabetta Canalis si è diplomata al liceo classico Azuni della sua città poi, segue il trasferimento a Milano per iscriversi alla facoltà di Lingue dell'Università Statale del capoluogo lombardo. È stata proprio questa città a regalarle la grandissima opportunità di lavorare nel mondo dello spettacolo. Nel 1999, dopo aver partecipato a un fortunato provino, viene lanciata come velina mora per il programma quotidiano di Canale 5 "Striscia la notizia" di Antonio Ricci e condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, ottenendo un enorme successo dal pubblico tanto da essere considerata una delle veline più amate d'Italia e da essere riconfermata fino al 2002, assieme alla velina bionda Maddalena Corvaglia. Aiutata dal gossip nostrano, che la vedeva fidanzata del bomber dell'Inter e del Milan, Christian "Bobo" Vieri, diventa uno dei personaggi più chiacchierati della penisola. Le si aprono nuove strade nella conduzione televisiva: affianca Sandro Piccinini come opinionista in uno dei programmi sportivi più seguiti di Mediaset "Controcampo" (2000-2005), poi passa accanto al comico e presentatore Enrico Bertolino nella trasmissione "satiricomica" "Ciro presenta Visitors" (2003), seguito da "SuperCiro" (2004). Dopo queste esperienze, inizia a muovere i primi passi nella recitazione e, dopo alcune campagne pubblicitarie, debutta come attrice nel ruolo di Alessandra Ferri nella terza serie di Carabinieri, poi prende il posto di Michelle Hunziker nella sitcom Love Bugs (2005) accanto al mitico Fabio De Luigi. Il cinema bussa alla sua porta nel 2004, quando il regista americano Mike Bigelow le offre una piccola parte in Deuce Bigalow – Puttano in saldo con Rob Schneider, seguito da Decameron – Angels & Virgins (2005) di David Leland, con Hayden Christensen (con il quale ha avuto un piccolo flirt durante la lavorazione), Mischa Barton, Silvia Colloca e Tim Roth. Nella pellicola, tratta da una novella di Boccaccio, interpreta una bellissima suora e recita in inglese. L'Italia invece, la vede sui grandi schermi solo per la regia di Neri Parenti, nel cinepanettone Natale a New York (2006), di nuovo accanto a Fabio De Luigi, ma anche a Claudio Bisio, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini (che ha preso il posto di Boldi) e l'immancabile Christian De Sica. Giovane e bella, aspirante attrice, con un fisico da calendario come il suo è impossibile guardarla negli occhi e non dire: «Baciami, Betta!»
Roberto Benigni - Ottiene una certa notorietà nel mondo dello spettacolo verso la metà degli anni '7O, recitando divertenti e trasgressivi monologhi (in teatro con "Cioni Mario fu Gaspare di Giulia", scritto con Giuseppe Bertolucci; in televisione con "Onda libera"): l'esordio come attore cinematografico, datato 1977, è "Berlinguer, ti voglio bene" di Giuseppe Bertolucci, dove viene ripreso - nelle situazioni come nel linguaggio - il personaggio già da lui portato alla ribalta. Dopo il grande successo avuto nella trasmissione televisiva "L'altra domenica" di Renzo Arbore (la collaborazione con quest'ultimo proseguirà nel 1980 con i film "Il pap'occhio" e, tre anni più tardi, "FF.SS."), egli recita in diverse pellicole, tra cui il bellissimo "Chiedo asilo" (1979) di Marco Ferreri ed il bizzarro "Il minestrone" (1981) di Sergio Citti. Il suo debutto dietro alla macchina da presa risale al 1983 col film ad episodi "Tu mi turbi" (1983); successivamente, mentre prosegue la sua carriera di interprete con titoli di notevole livello - su tutti, "La voce della luna" (1990) di Federico Fellini, ma vanno anche segnalati "Daunbailò" (1986) di Jim Jarmusch ed "Il figlio della pantera rosa" (1993) di Blake Edwards, oltre a "Non ci resta che piangere" (1984), anche diretto assieme a Massimo Troisi - egli inaugura con "Il piccolo diavolo" (1988) una fortunata collaborazione con lo sceneggiatore Vincenzo Cerami: tutti i film in seguito da lui diretti sono firmati dai due, ed ognuno risulta campione d'incasso nella rispettiva stagione. Pur con esiti artisticamente diseguali, il divertente "Johnny Stecchino" (1991) ed il meno riuscito "Il mostro" (1994) fanno assurgere Benigni ad una straordinaria popolarità; il successivo "La vita è bella" (1997) si guadagna - oltre al consueto, strepitoso successo di pubblico - numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Gran Premio della Giuria al 51° Festival di Cannes (1998) e ben tre Oscar (miglior attore, film straniero, musica). Nel 1999 è tra gli interpreti del film "Asterix e Obelix contro Cesare" del regista Claude Zidi, insieme a Christian Clavier, Gerard Depardieu, Vittorio Gassman e Laetitia Casta. Nel 2002 Roberto Benigni torna alla ribalta con il film "Pinocchio", nel duplice ruolo di attore e regista.
Gigi Proietti - Avvocato mancato, Gigi Proietti ha iniziato la sua carriera a metà degli anni Sessanta con l'esperienza dei teatro-cabaret e teatro-cantina. A fianco di quella teatrale (con l'esperienza allo Stabile di Roma e a quello dell'Aquila) Proietti ha compiuto l'esperienza di doppiatore in film Raiuno Raidue di rilievo, come Chi ha paura di Virginia Woolf?. Dopo avere portato in scena il Dio Kurt di Moravia e l'Operetta di Gombrovicz, nel 1967 ha iniziato anche l'attività cinematografica partecipando a film Raiuno Raidue come The Appointment di Sidney Lumet o L'urlo di Tinto Brass.
Nel 1968 fa il debutto il tv con grandi produzioni come Il circolo Pickwick di Gregoretti. La consacrazione giunge al fianco di Renato Rascel in una memorabile edizione di Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini. Di lì in poi, Proietti, che nel 1987 ha assunto la direzione artistica del Teatro Stabile dell'Aquila, è passato di successo in successo, diventando uno degli attori italiani più popolari e amati. Fra i suoi lavori più importanti sono da ricordare: al cinema Brancaleone alle crociate di Monicelli, L'eredità Ferramonti di Bolognini, Matrimonio di Altman e Casotto di Sergio Citti; in teatro il fortunatissimo A me gli occhi, please, Come mi piace, I sette re di Roma, Caro Petrolini, Cirano, Liolà, Kean; in televisione Fatti e fattacci, Fregoli, Italian Restaurant, Un figlio a metà e Il maresciallo Rocca e Il maresciallo Rocca 2. Proietti ha anche curato la regia teatrale di opere come La Tosca, Falstaff e Le nozze di Figaro. Il 31 dicembre 1999 è protagonista di Millennium, la trasmissione di fine anno, nei panni dell'italiano che ripercorre il secolo. Nel 2001 veste ancora i panni del Maresciallo Rocca, nella terza serie televisiva, Il Maresciallo Rocca 3.
  Toto - Attore, ma anche paroliere e poeta italiano. Vero nome Antonio De Curtis (Napoli, 15 febbraio 1898 - Roma, 15 aprile 1967). Nato nel famoso Rione Sanità del capoluogo partenopeo, viene registrato all'anagrafe da sua madre Anna, come Antonio Clemente. Quando più tardi la donna sposa il Principe Giuseppe De Curtis, il piccolo viene riconosciuto dal nobile come suo figlio. Dodici anni dopo, nel 1933, il marchese Francesco Maria Gagliardi lo adotta, trasmettendogli i suoi titoli gentilizi. Ma solo a partire dal 1946, il tribunale di Napoli autorizza Totò a fregiarsi dei nomi e dei titoli di: Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, Altezza Imperiale, Conte Palatino, Cavaliere del Sacro Romano Impero, Esarca di Ravenna, Duca di Macedonia e di Illiria, Principe di Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponte di Moldavia, di Dardania e del peloponneso, Conte di Cipro e di Epiro, Conte e Duca di Drivasto e Durazzo. Non termina gli studi, lasciati a quattordici anni, e proprio a causa di una pallonata a scuola, gli si atrofizza una parte del naso regalandogli quell'espressione che l'ha reso famoso nel mondo. Dopo l'esercito, Totò si affaccia al teatro. A partire dal 1917 si dedica alla Commedia dell'Arte, recitando canovacci in dialetto napoletano ma, data la flebile accoglienza, parte per Roma dove arriva il successo prima al Teatro Jovinelli, poi al Teatro Umberto. Nel 1929 arriva anche l'amore travolgente di Liliana Castagnola, una chanteus che, lasciati uomini ricchi e magnati dell'industria europea, s'innamora sul serio del giovane attore napoletano. Ella vuole che Totò rinunci ad un contratto a Padova ma lui accetta e la donna, sconvolta, si uccide con dei barbiturici. Nel 1932 sposa Diana Rogliani appena diciassettenne e, l'anno successivo, battezza la primogenita Liliana, in omaggio al suo amore scomparso. Dopo l'annullamento del matrimonio nel 1940, la coppia vive insieme ancora per dieci anni, ma per un presunto flirt di Totò con Silvana Pampanini, Diana accetta la proposta di matrimonio dell'avvocato Tufaroli. E l'attore, per l'occasione, scrive la celebre canzone Malafemmena. Già dal 1936 calca i palcoscenici italiani, ma il successo esplode dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando comincia ad affermarsi nella rivista comico musicale. Dopo il suo primo film Fermo con le mani, le sue pellicole conterranno sempre il nome di Totò dato il richiamo del caratterista napoletano: Totò e Cleopatra, Totò d'Arabia, Totò sexy, tutte parodie di film famosi. Definito dalla critica il Fernandel italiano recita con il collega d'oltralpe nella pellicola La legge è la legge, del 1958. Già dal 1951 vive, e lo farà fino alla morte, con Franca Faldini, l'ex Miss Cheesecake (titolo vinto a suo tempo da Rita Hayworth e Marlene Dietrich) che ha sposato in Svizzera nel 1954. Anche se lei ha sempre smentito. La storia dice che le ultime parole di Totò il giorno della morte, siano state t'aggio voluto assai bene, Franca. Proprio assai. Un infarto lo stronca il 15 aprile 1967, subito dopo il suo ultimo ciak, Capriccio all'italiana. Il suo funerale nella Basilica del Carmine Maggiore a Napoli è stato seguito da tremila persone commosse e gli applausi fragorosi, hanno coperto il suono delle campane. Qualche giorno dopo, col permesso della figlia Liliana, è stato fatto un funerale-bis al Rione Sanità. Dal 1937 al 1967, i suoi film sono stati visti da 270 milioni di persone.
Alberto Sordi - Attore e regista italiano. A quindici anni il suo esordio nell'avanspettacolo, nella rivista e dal 1938 nel cinema: ma la sua fortunata carriera inizia come doppiatore, quando diventa la famosa voce italiana di Oliver Hardy. Nel dopoguerra ottiene largo seguito in radio con i suoi divertenti personaggi, e negli anni cinquanta il prototipo del suo italiano cialtrone e furbetto esplode, grazie anche alla collaborazione con Federico Fellini e con lo sceneggiatore Rodolfo Sonego. Nella sua carriera ha sempre approfondito il topos dell'italiano mammone, provinciale e spesso ingenuo, non privo di una profonda tragicità. L'attore, in tutta la sua carriera, non si è mai fatto investire dai rivolgimenti della società italiana, mantenendo pressoché inalterata la vena satirica delle sue caratterizzazioni. Per la biografia autorizzata, si veda il volume Alberto Sordi: un americano a Roma, di Claudio G. Fava, Gremese editore, Roma, 1993. Rai Uno, in occasione dei settantanove anni dell'attore, lo omaggia con un ciclo di film da lui interpretati dal titolo Italiaride.. Il 16 giugno '99 gli viene assegnato il David di Donatello per i suoi sessant'anni di straordinaria carriera.
Sofia Loren - Vero nome Sofia Villani Scicolone. È una delle star del cinema più famose del dopoguerra. Da sola con la madre vive in povertà nella periferia di Napoli fino a quando, grazie alla sua bellezza mediterranea e prorompente, a quattordici anni comincia la carriera di modella. Le porte del cinema si aprono grazie all'incontro con Carlo Ponti, che nel 1951 con lo pseudonimo di Sofia Lazzaro, la fa recitare in Anna. Solo dal 1952, con La Favorita, sceglie il nome d'arte che la rende famosa nel mondo. Già dai primi anni sessanta è considerata un sex symbol, mito consacrato in seguito dalla pellicola Attila flagello di Dio, in coppia con Anthony Quinn. Nel 1957 si sposa in Messico con Carlo Ponti, un piccolo scandalo nel mondo cattolico, a causa del precedente matrimonio del marito. Si risposano in Italia il 9 aprile 1966. Le nozze infastidiscono i benpensanti, al punto che alcune riviste del settore tentano di boicottare i film interpretati dall'attrice. Nello stesso tempo, un accordo di quattro pellicole con la Paramount, rinforza il successo internazionale della Loren, a partire dal 1958, con Desire Under the Elms. Nel 1991 People Magazine la elegge tra le cinquanta donne più belle del mondo. Nel 1997 ci regala un'altra intensa prova d'attrice con il film Soleil. Il 16 giugno 1999 le viene assegnato il David di Donatello per la sua straordinaria carriera. A settembre 2001 presiede la giuria di Miss Italia.
Anna Maria Barbera - Anna Maria Barbera (Torino, 15 gennaio 1962) è un'attrice e comica italiana. Biografia - Si è imposta in pochi mesi al pubblico televisivo della trasmissione Zelig Circus interpretando il personaggio di Sconsolata, una donna del sud emigrata al nord, che si esprime in un personalissimo dialetto meridionale, parole moderne, termini stranieri e confuse sintassi al limite dell'invenzione. Annamaria Barbera si diploma a Firenze alla "Bottega Teatrale" di Vittorio Gassman e debutta a Torino al Teatro Piccolo Regio. In pochissimo tempo approda a Milano al Teatro Zelig con "Provaci ancora Man". Il suo ultimo film è Matrimonio alle Bahamas, dove è una dei protagonisti assieme a Massimo Boldi, Biagio Izzo e Enzo Salvi: la pellicola, uscita il 16 novembre 2007, si è rivelata un successo al botteghino. Contemporaneamente, torna a Zelig con un nuovo personaggio, la poetessa Magnifica. Carriera lavorativa- In ambito televisivo ha partecipato ai programmi: Periferie Vagabondo Creativo (Rai Uno) - A doppia W (Rai Tre) - Zelig 2002/03 (Italia 1) - Zelig Circus 2003/04 (Italia 1, Canale 5 prima serata) - Scherzi a parte 2003 (Canale 5 prima serata) - Assolo (La7 prima serata) - Zelig 2007/2008 (Canale 5 prima serata). Filmografia- Il paradiso all'improvviso (2003) - Christmas in love (2004) - Ma l'amore... sì (2006) - Eccezzziunale... veramente - Capitolo secondo... me (2006) - 2061 - Un anno eccezionale (2007) - Matrimonio alle Bahamas (2007)
 Da Wikipedia, l'enciclopedia libera -  L'Oscar alla migliore attrice viene assegnato all'attrice maggiormente votata dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, cioè l'ente che assegna gli Academy Awards, i celebri premi conosciuti in Italia come premi Oscar. L'elenco mostra la vincitrice di ogni anno, seguita dalle attrici che hanno ricevuto una nomination. Per ogni attrice viene indicato il titolo del film che le è valso la nomination (viene indicato il titolo originale e, se possibile, anche il titolo in italiano; se questo non è presente, allora il film non è stato distribuito in Italia o è stato distribuito usando il titolo originale). Gli anni indicati sono quelli in cui è stato assegnato il premio e non quello in cui è stato interpretato il film. Nel 1930 si sono svolte due diverse edizioni del premio, una ad aprile ed una a novembre, mentre nel 1933 non è stato assegnato alcun premio. Per maggiori informazioni si veda la voce Cerimonie dei premi Oscar. Continua
"Uccidere non è come fumare. Si può smettere."
Basic Instinct
 
 

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