DIRECTORY Amico Webmaster

I filmati delle canzoni del Festival di Sanremo dal 2007 al 2000. Con relativi testi. I primi classificati.

 

- I primi classificati del Festival di Sanremo -

   

ATTENDI IL CARICAMENTO DEL FILMATO

Home page
Gioca Online
Servizi
Giornali
Filmati
Sfondi 
Top100
Portali
Webmaster
Scambio link
Link Amici
Dove sono?
Sei nella nella pagina del Festival Sanremo. Tutti i primi classificati. Le loro canzoni con i testi.
 
 
BUTTA L' OCCHIO SULLE MIGLIORI RUBRICHE
FESTIVAL DI SANREMO: BAUDO: SANREMO FESTIVAL POLITICIZZATO? BALLE.
ROMA - "La musica non ha colore politico. Non è né di destra né di sinistra", spiega Baudo, in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni in edicola domani. "Si tratta di accuse inopportune e poco intelligenti. Esiste soltanto la musica bella e quella brutta", dice rispondendo alle critiche mosse dall'escluso Povia su un Sanremo politicizzato e votato al centrosinistra. Il settimanale dedica ampio spazio ai retroscena sulla selezione del Festival di Sanremo.  Il caso di Bruci la città , la canzone di Irene Grandi bocciata lo scorso anno e diventata il più grande successo italiano dell'estate, avrebbe facilitato l'entrata nel cast di due nomi che non sarebbero propriamente dei Big: il duetto Giò Di Tonno/Lola Ponce si basa su una canzone scritta da Gianna Nannini con un inciso che ha stregato la Commissione che lo vedeva già come prossimo tormentone estivo. Sempre alla ricerca di un pezzo che 'spaccasse', Baudo ha commissionato direttamente a Eugenio Bennato una taranta e pare che il risultato sia una nuova La paranza, dal ritmo micidiale. Esiste poi un 'caso Tiromancino': il brano di Federico Zampaglione, selezionato dalla Commissione sin dal primo ascolto, non è stato gradito dalla Emi/Virgin, loro casa discografica, tanto che la canzone è stata presentata dall'etichetta indipendente 'Deriva'.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera - Una canzone è una composizione musicale relativamente corta, scritta per essere eseguita da una o più voci soliste accompagnate da variabili strumenti musicali. La voce legge un testo, tenendo il ritmo della canzone, che può essere sia composto in struttura poetica, cioè in rima, che di prosa libera.... Continua

Al Festival di Sanremo trionfano i favoriti Giò Di Tonno e Lola Ponce

Con un Colpo di fulmine cala il sipario sul Festival della canzone italiana. Giò Di Tonno e Lola Ponce conquistano la 58° edizione del premio. E' la quarta volta che un duo vince il Festival della canzone italiana: prima di loro Albano e Romina (1984), Anna Oxa e Fausto Leali (1989), Ron e Tosca (1996) e i Jalisse (1997). E i vincitori di quest'anno, che vengono dal successo teatrale di Notre Dame de Paris, come i Jalisse sono quasi sconosciuti al grande pubblico. Ma a differenza dei Jalisse hanno sponsor come Gianna Nannini, autrice del brano, e Riccardo Cocciante (autore del musical che li ha fatti debuttare). Entrambi avevano già partecipato al Festival (lei nel 2005 come ospite, lui tra i giovani nel 1994 e nel 1995). Seconda Anna Tatangelo, che era data come vincitrice annunciata, terzo Fabrizio Moro, che l'anno scorso aveva conquistato il trofeo dei giovani.
E con questo Colpo di fulmine cala il sipario su un festival di polemiche. «Sarà un festival che punta a valorizzare il cast fisso» aveva annunciato invece il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, spiegando che la Rai avrebbe speso meno degli anni passati per i superospiti stranieri: per questa ragione all'ultimo momento era arrivato il no a Johnny Depp, troppo costoso. «Sarà il festival delle larghe intese» aveva annunciato Piero Chiambretti, commentando la strana coppia con Pippo Baudo. E la coppia ha funzionato.

2008 Colpo di Fulmine - Giò di Tonno e Lola Ponce  - LEI Il cuore è chimico che notte magica tu lo sapevi mi hai incontrara LUI Non è possibile ma quanto bella sei muoio di luce in fondo agli occhi LUI Perdutamente mia così impaziente e viva un raggio della luna caduto su di me LEI Perdutamente tua chissà da quanti inverni che Dio mi fulmini la morte in cuore avrò LUI Ed era cieco il mio destino così cieco a quel sorriso chi lo ha scansato chi tagliò la strada LEI C’erano segni c’erano segnali numeri indecifrabili forse nascosto sotto ai mari LUI Perdutamente mia così impaziente e viva un raggio della luna caduto su di me LEI Perdutamente tua chissà da quanti inverni che Dio mi fulmini la morte in cuore avrò LUI Bella bella bella cerco scampo anch’io LEI Bello bello bello nell’abbraccio mio INSIEME Perdutamente noi chissà da quanti inverni che Dio ci fulmini la morte in cuore avrò LUI Perdutamente mia ora più che mai viva un raggio della luna caduto su di me LEI Perdutamente tua d’amore e d’incoscienza LEI Prendimi sotto la pioggia LUI Stringimi sotto la pioggia la vita ti darò.

2007  Ti regalerò una rosa ( Simone Cristicchi ) - Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore Mi chiamo Antonio e sono matto Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino Credevo di parlare col demonio Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio Ti scrivo questa lettera perché non so parlare Perdona la calligrafia da prima elementare E mi stupisco se provo ancora un’emozione Ma la colpa è della mano che non smette di tremare Io sono come un pianoforte con un tasto rotto L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi E giorno e notte si assomigliano Nella poca luce che trafigge i vetri opachi Me la faccio ancora sotto perché ho paura Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura Puzza di piscio e segatura Questa è malattia mentale e non esiste cura Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore I matti sono punti di domanda senza frase Migliaia di astronavi che non tornano alla base Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole Mi fabbrico la neve col polistirolo La mia patologia è che son rimasto solo Ora prendete un telescopio … misurate le distanze E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso? Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare Eri come un angelo legato ad un termosifone Nonostante tutto io ti aspetto ancora E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore Mi chiamo Antonio e sto sul tetto Cara Margherita sono vent’anni che ti aspetto I matti siamo noi quando nessuno ci capisce Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce Ti lascio questa lettera, adesso devo andare Perdona la calligrafia da prima elementare E ti stupisci che io provi ancora un’emozione? Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
Simone Cristicchi e' papa'
La moglie Sara ha partorito Tommaso

ROMA, 21 GEN - Simone Cristicchi, vincitore dell' ultimo festival di Sanremo e' diventato papa'. La sua compagna, Sara, stamani ha dato alla luce Tommaso. A Sara, archeologa, il cantautore romano aveva dedicato la vittoria del Festival. Il bambino e' nato intorno alle 10 e pesa tre chili e mezzo. In un messaggio fatto circolare tra gli amici Simone e Sara dicono di essere 'immensamente felici'.
2006 Essere una donna ( Anna Tatangelo ) - Con quegli occhi attenti come spilli ardenti mi frughi. Come un lupo attendi dentro l'anima discendi indaghi sempre più. Ti sembro quasi una farfalla un giocattolo una palla si da prendere. Dimmi il tuo amore cosa vale so che mi vedi come il miele da mangiare tu ma ti stai sbagliando sai io non sono una ciliegia, Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna non vuol dire credere a chiunque se ti inganna. Essere una donna è di più, di più, di più, di più è sentirsi viva è la gioia di amare e di sentirsi consolare stringere un bambino forte, forte sopra il seno con un vero uomo accanto a me Essere guardata e a volte anche seguita mi pesa. Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa. Ti senti come una farfalla un giocattolo, una palla da prendere. Ma non è amore poco vale sentirsi come il miele da mangiare no. Ma ti stai sbagliando sai sono davvero un'altra cosa. Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna non vuol dire credere a chiunque se ti inganna, Essere una donna è di più, di più, di più, di più, Io non cerco un'avventura ma il compagno che vorrei che tra un bacio e una risata mi farà dimenticare i problemi intorno a me, Essere una donna è vuol dire provare dentro veri sentimenti e frenare il pianto e il dolore che tu senti essere di più, molto di più.
2005 Angelo ( Francesco Renga ) - Notte fonda Senza luna E un silenzio che mi consuma Il tempo passa in fretta E tutto se ne va... preda degli eventi e dell'età Ma questa paura per te non passa mai Angelo, prenditi cura di lei Lei non sa vedere al di la di quello che da E l'ingenuità è parte di lei... Che è parte di me Cosa resta Del dolore E di preghiere, se Dio non vuole? parole vane al vento Ti accorgi in un momento: Siamo soli... è questa la realta? Ed è una paura che... non passa mai Angelo, prenditi cura di lei Lei non sa vedere al di la di quello che da E tutto il dolore Che grida dal mondo Diventa un rumore Che scava, profondo... Nel silenzio di una lacrima Lei non sa vedere al di la di quello che da L'ingenuità è parte di lei... Che è parte di me.
2004 - L'uomo volante ( Marco Masini ) - - Se ti avessi lo sai Capirei la mia vita scoprendo dentro di me Con il senno di poi Che ogni scelta sbagliata mi conduceva da te Così mi immagino già il tuo sorriso E vedo accendersi noi... Allo stadio in un bar in un gesto affettuoso Che non ci capita mai Vorrei regalarti un cielo d'agosto Che fa da cornice a una stella che va Un sole nascosto che nasce da dentro E disegna il confine della tua libertà Quel suono leggero di un nome importante Le ali di un uomo volante Per non nasconderti mai... dietro ai rimproveri miei... E se tu fossi qui avrei anche il coraggio D'innamorarmi di lei Per parlarti così come infatti già faccio Anche se non mi ascolterai Però saresti il mio unico orgoglio La rondine che torna da sè... Vorrei regalarti un mondo diverso Che ha fatto la pace con la sua crudeltà Quel giusto rimorso che nasce sbagliando E conferma la forza di ogni fragilità L'anarchico istinto di un cuore migrante Le ali di un uomo volante Per arrivare più su... (e cercare la tua margherita) Di questa piccola vita Dove più vero sei tu... (evitando ogni strada sbagliata) Io vorrei regalarti l'infinito che dà Quel tenero abbraccio di un padre sognante Che come un uomo volante Anche se tu non verrai Saprà nel cuore chi sei Io questo spero e vorrei.
2003 - Per dire no ( Alexia ) - Non è l'amore, né la poesia che dà l'impulso qui, nell'anima forse è il colore si, di questi occhi tuoi che trafiggono il blu le incertezze e poi le illusioni che, teniamo giù dentro di noi. Per dire di no Per dire vai via Diventa musica, la solitudine Oh no E disperdo nel blu l'inquietudine le parole che non sento più dentro di noi Liberi pero' non si sa perche' riesci a controllare tutto avanti a te sogni tanto e poi credi che sara' per sempre non restare mai solo in liberta' dalle quel che hai, abbracciala e dira' lasciami cosi' e' tutto a posto amore ormai vivrai con la voglia dentro te vivrai senza chiederti se c'e' lontano amore qualcuno a darti un bacio in piu' e per quel bacio che non hai anche tu vivrai Per dire di no Per dire vai via Per dire dai resta qui Va bene così Per dire di no Per dire vai via Per dire dai resta qui Va bene così.
2002 Messaggio d'amore ( Mattia Bazar ) - Voglio darti un messaggio d'amore, di poche parole Il segreto nascosto di un cuore, un cuore che sa Ho capito che forse l'errore non sei stato tu E con tutta la forza che ho dentro, ti voglio di più Ho ascoltato il rumore e il silenzio, parlare nel tempo Ho sognato il tuo viso, i tuoi occhi sorridermi un po' Quanta nostalgia tu Mai, non ti ho avuto mai In fondo mai, dolce amore mio, sensibile, credimi Mai non ti ho avuto mai Che male fa, non sentirti più Sia quel che sia questo messaggio d'amore per te Se ho posato le mani su sguardi bruciati dal mare E ho scalato le dune del cuore più alte di me Se ho vissuto le notti sprecando la mia fantasia è perché ero sola, confusa, smarrita, io Mai, non ti ho avuto mai In fondo mai, dolce amore mio, sensibile, credimi Mai, proprio mai, non ti ho avuto mai Anima mia, sai che ci sarò Porta con te questo messaggio d'amore Mai non ti ho avuto mai Mai, proprio mai, non ti ho avuto mai In fondo mai, dolce amore mio Lascia che sia solo un messaggio d'amore Un messaggio d'amore Dovunque andrai sempre Dovunque andrai.
2001 Luce ( Elisa ) - Parlami come il vento fra gli alberi Parlami come il cielo con la sua terra Non ho difese ma Ho scelto di essere libera Adesso è la verità L'unica cosa che conta Dimmi se farai qualcosa Se mi stai sentendo Avrai cura di tutto quello che ti ho dato Dimmi Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra Su nuovi giorni Ascoltami Ora so piangere So che ho bisogno di te Non ho mai saputo fingere Ti sento vicino Il respiro non mente In tanto dolore Niente di sbagliato Niente, niente... Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra Su nuovi giorni in una lacrima Come un sole e una stella Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra su nuovi giorni Il sole mi parla di te... mi stai ascoltando? Ora La luna mi parla di te... avrò cura di tutto quello che mi hai dato... Anche se dentro una lacrima, come un sole e una stella Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra Su nuovi giorni in una lacrima come un sole e una stella Siamo luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra Su nuovi giorni Ascoltami Ascoltami Ascoltami Ascoltami Ascoltami Ascoltami Ascoltati.
2000 Sentimento ( Avion Travel ) - Sul mare luccica La luna in transito Biancheggia il corpo Di una bestia acquamarina Ed è un incrocio Tra il cielo e il fondo Come mai vista S'inabissa quando s'alza Uh maronna mia Questo cos'è? Castellamare pesce non ce n'è Sul mare luccica La nostra barca Testa nel vento Il suo nome è sentimento Stella d'argento Sono contento Tu m'hai portato nella mano In cima al mondo Stiamo a vedere Quando uscirà Con gli occhi Cosa ci domanderà Sopra il mare Non passa mai il tempo Tempo che non passa mai Ci cercò ci trovò Ma noi chi siamo Che ci facciamo Cosa vendiamo Delle cose che più amiamo E stare soli In mezzo al mare Con la paura Ogni tanto di affogare Diceva Ulisse Chi m'o ffafà La strana idea che c'ho Di libertà Sopra il mare Non passa mai il tempo Tempo che non passa mai Ci cercò ci trovò.
"La musica lava via dall'anima la polvere della vita di ogni giorno."
Berthold Auerbach
 
 

google sitemap